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NEWSLETTER MAGGIO 2008
LE PROSSIME ATTIVITÀ DELLA NOSTRA SCUOLA
Domenica, 25 maggio, dalle ore 20: FESTA DELLA SCUOLA DI YOGA “Tripura Sundari” (è il nostro compleanno !!) presso la sede della nostra Scuola (Via Zamboni 72, vicino a Porta San Donato)
- è previsto un buffet vegetariano, la visione di un film e altre sorprese yogiche
- ingresso gratuito, partecipazione tramite l’iscrizione (direttamente ai corsi o via e-mail info@tripurasundari.it o al telefono: 334 3990576)
MUSICA AL POSTO DELLE MEDICINE: LA MUSICOTERAPIA
di Gregorian Bivolaru, professore Yoga
Il fatto che nella nostra società l’individuo cerchi di calmarsi quasi esclusivamente con l’aiuto di tranquillanti o medicine è diventata cosa abituale, quotidiana. All’uomo moderno manca la volontà necessaria per superare simili situazioni, e per lui il tubo di pastiglie rimane la soluzione più facile e a portata di mano. Ciò non esclude però una serie di scoperte che i ricercatori scientifici e i medici, soprattutto negli ultimi tempi, hanno ottenuto studiando nuovi metodi che, per la loro incredibile efficacia e gli effetti inattesi, rendono insignificante ogni altro intervento allopatico o artificiale.
In questo articolo ci occuperemo di musica e dei suoi effetti benefici. La musica è creata per l’uomo e lo può far sentire meglio se utilizzata in modo intelligente. E quindi perché non approfittare di questo aiuto? “Chi cerca trova” dice un vecchio proverbio. Questa forma di coraggio che offre la volontà e l'ardire di cercare viene spesso ricompensata da una scoperta, da una rivelazione importante.
L’effetto della musica
Dai tempi immemorabili, l’uomo ha utilizzato la musica e i suoi effetti sia per scopi terapeutici che per le sue pratiche religiose. Quando ci sentiamo attratti in modo irresistibile dalla musica dobbiamo riconoscere, senza alcun dubbio, come questa eserciti un’influenza sicura sul nostro spirito.
A volte la musica diventa esaltante, e molti sono i canti religiosi, i rituali, così come alcune forme di musica da accompagnamento che hanno cercato di elevare l’essere umano ad un livello spirituale superiore. In più, la musica tende a riportare l’individuo alla sua origine e alla sua vera essenza.
È evidente quindi che essa rappresenti un mezzo di guarigione e di armonizzazione dell’individuo nel suo complesso. Grazie alla musica, l’uomo può fuggire, nel tempo, da certe abitudini insane; in questo senso, da molto tempo si è constatato, per esempio, l’influenza dei suoni armoniosi sulla diminuzione della tensione psichica e quindi delle reazioni nervose.
Anche se la meloterapia o musicoterapia è una forma di trattamento della medicina moderna riconosciuta di recente, esiste comunque da sempre.
Al Congresso “La Musica e la Medicina” di Ludenscheid, del 1984, una delle principali conclusioni alle quali si è giunti è stata che la musica riduce lo stress. Al giorno d’oggi sono però state raggiunte e stabilite altre numerose conclusioni per quel che riguarda l’effetto della musica sull’individuo. Così, la musica rilassante diminuisce la pressione arteriosa e il polso viene rallentato. Una studentessa di San Francisco ha sperimentato su un gruppo di 28 bambini nati prematuri, alcuni brani di musica classica, constatando in modo evidente che questi si rafforzano e crescono più rapidamente.
La musica significa vibrazione e alcune persone reagiscono automaticamente ad essa. L’australiano Clynes, autore di un notevole scritto: “La musica, lo spirito e il cervello”, distingue diverse forme di vibrazione, a secondo del tipo di sentimento che questa esprime. È necessario fare una differenza chiara tra le vibrazioni che denotano rabbia, tristezza, paura (tutte queste sono vibrazioni negative, nefaste) e quelle che esprimono amore, ottimismo, gioia ed altre emozioni positive.
Queste vibrazioni essenziali, così come vengono denominate, si ritrovano in tutte le grandi composizioni musicali. Esse costituiscono le cosiddette vibrazioni primarie che, metaforicamente parlando, vengono parzialmente sovrapposte al codice genetico dell'individuo, venendo cosi facilmente riconosciute.
Un ampio studio fatto da ricercatori ha indicato il fatto che l'umanità reagisce ai suoni sin dall'antichità. Ci sono ogni sorta di vibrazioni di gioia, di piacere, di fiducia, di paura, di rabbia, di sfiducia, ecc. Queste vibrazioni, che sono strettamente legate alla struttura bioenergetica e aurica dell’essere umano, creano una determinata risonanza, che scientificamente si esprime in relazione al sistema nervoso.
Creare musica significa di fatto trovare l’accordo o l’armonia precisa che possa coinvolgere il pubblico.
Modalità di azione nella musicoterapia
Per arrivare ad utilizzare in modo efficiente la musica, fino alla fine della terapia, bisogna scegliere un tipo di musica adatta alle predisposizioni emotive dell’individuo. Per esempio, per le persone sempre mal disposte e per quelle depresse non bisogna far ascoltare, all’inizio, una musica piacevole, allegra, tonificante. Al contrario, è meglio iniziare con alcuni brani musicali di tipo malinconico. Oppure per coloro che hanno paure, non bisogna fargli ascoltare da subito, per esempio, la settima sinfonia di Beethoven, che è molto allegra, diffondendo fiducia e ottimismo. Per queste persone, all’inizio, andrebbero meglio alcune composizioni di Bach.
La prima esigenza sarebbe perciò quella di intuire e scegliere la musica adatta secondo la frequenza della persona che bisogna trattare. In questo caso si sceglieranno melodie che riflettano quanto più rigorosamente il loro stato d'animo. In questo modo si potranno ottenere alcuni punti di legame tra l’individuo e il metodo utilizzato come terapia (nel nostro caso la MUSICA), attraverso la risonanza. Solo successivamente si potrà passare, poco a poco, ad una musica che ispirerà al paziente maggior fiducia. L’intero processo deve avvenire gradualmente e le tappe susseguirsi con prudenza, a piccoli passi. Non si devono mai fare cambi bruschi e repentini.
La musica è in grado di trasformarvi
Utilizzare le conoscenze di musicoterapia può essere di grande servizio all’uomo moderno. La loro applicazione intelligente permetterà all’individuo di mantenere un perfetto controllo sui suoi stati d'animo e anzi, nelle fasi avanzate, grazie alla perseveranza, lo renderà più armonioso. Ai nostri giorni, le persone sono distratte da diversi problemi e tentazioni, confrontandosi con un'immensa quantità di vissuti mentali ed emotivi. In simili situazioni, possono essere aiutate e riequilibrate efficacemente, con l’aiuto di una musica adeguata.
Tutto è sottoposto alla legge della dualità. Per quel che riguarda la musicoterapia, terremo sempre conto dei seguenti contrasti complementari:
gioia – malinconia
trionfo – sentimentalismo
vigore – mitezza
grandezza - compassione
Attraverso la musica si arriva indirettamente alla creazione di uno stato d'animo elevato o al cambiamento di un’attitudine negativa. Quindi, prima di tutto, si utilizza la musica adatta all’emozione e alla struttura dell'animo interiore, di quel momento, dell’individuo. Se egli sta vivendo sentimenti tristi, allora all’inizio le melodie più adatte saranno quelle che esprimono la stessa aria triste, malinconica. Successivamente, si passerà gradualmente ad una musica caratterizzata da qualcosa di più allegro. È importante sapere e ricordare che nella musicoterapia ogni transizione deve essere fatta passo dopo passo e con delicatezza. La musica ci lega alle più profonde fibre del nostro essere. E dato che ogni uomo è caratterizzato dalla propria individualità, non è affatto folle immaginare che in futuro, per esempio, si possa prescrivere ad ognuno una musica adeguata e personalizzata, fatta su misura per il suo modo di sentire e la sua struttura interiore.
Sentimentalismo:
BACH: Concerti Brandeburghesi n.1 e n.3
BEETHOVEN: Sinfonia n.9, III parte
DEBUSSY: Notturni
DIABELLI: Romanza
RACHMANINOV: Concerto n.2, Adagio, opus 27
SCHUMANN: Arabesco
CHAIKOVSKI: Concerto n.2 per violino, la Canzonetta, opus 35
VIVALDI: Le quattro stagioni (specialmente “L’inverno”)
Tristezza:
BRAHMS: Concerto n.2 per piano, III parte, opus 83
DEBUSSY: Chiaro di Luna
MAHLER: Quarta Sinfonia, III parte
SAINT-SAENS: Il carnevale degli animali
WAGNER: Ouverture Tanhauser
la Musica Ragas (dell’India): per esempio BHAIRAVA
Equilibrio:
ALBINONI: Sinfonia e concerto n.5, opus 2
BACH: Aria
BEETHOVEN: Concerto per piano n.5 in Si bemolle maggiore, opus 73
DEBUSSY: Danze sacre e profane
GOUNOT: Messa religiosa per Santa Cecilia
HOLST: I pianeti (Venere)
MOZART: Concerto per flauto e arpa n.2, andante, K2999
Mitezza:
BEETHOVEN: Concerto n.3 per piano, III parte, opus 37
DVORAK: Bagatella n.3, opus 47
HAYDEN: Concerto per violoncello in Do, parte prima
HOLST: I pianeti (Nettuno)
MAHLER: Scene dall’Alsazia
MASSENET: Sinfonia n.4, prima parte
Gioia:
BEETHOVEN: Sinfonia n.7, opus 92, prima parte
BRUCH: Concerto n.1 per violino, opus 26
HAYDN: Sinfonia militare n.100, prima parte
MAHLER: Sinfonia n.4, II parte
RACHMANINOV: Sinfonia n.2, molto allegro, opus 27
CHAIKOVSKI: La bella addormentata nel bosco
Trionfo:
BEETHOVEN: Quinta Sinfonia
HOLST: I pianeti (Marte)
MASSENET: Scene dall’Alsazia 2 e 4
RAVEL: Bolero
SIBELIUS: Finlandia
SMETANA: La mia Patria II, La Moldava
PINK FLOYD: Atom Heart Mother
PAUL SIMON & GARFUNKEL: Bridge Over Troubled Water
Vigore:
BACH: Concerti Brandeburghesi n.2
DVORAK: Concerto per violoncello in Si minore, III parte, opus 104
GOUNOT: Messa religiosa per Santa Cecilia
STRAUSS: Morte e trasfigurazione, Trasfigurazione
MAHALIA JACKSON: Abide with me
Solennità:
BERLIOZ: Harold in Italia, La processione dei pellegrini
BRAHMS: Sinfonia n.1, Requiem tedescow.yoga-integrale.it
MEDITAZIONI E CONGIUNTURE ASTROLOGICHE DI MAGGIO 2008
(le meditazioni vengono realizzate all'unisono dalla scuola di yoga nei vari paesi)
“A volte le persone inciampano nella verità, ma solo quelle stupide si alzano immediatamente e vanno oltre con indifferenza!
Attenzione!! Ognuno di questi momenti benefici, che sono dei doni nascosti offertici dal Divino, vi aiuta a penetrare e ad assaporare, parlando dal punto di vista spirituale, i MISTERI DELLE RISONANZE OCCULTE ASTRALI. Tramite una focalizzazione ferma e continua dell’attenzione su di loro, questi momenti ineffabili ci offrono anche l’occasione di vivere in modo plenario e profondo il MISTERO DEL MOMENTO PRESENTE.” Professore di yoga Gregorian Bivolaru
Sabato 3 / Domenica 4 Maggio – SHIVARATRI: meditazione di comunione con Shiva tra le ore 22.30-00. In questo periodo si beneficia di energie specifiche che favoriscono l'integrazione, l'evoluzione e il progresso spirituale, grazie alla comunione con la Coscienza Divina.
Sabato 17 Maggio - Meditazione di comunione con la Forza Cosmica dell’Amore della Bellezza e dell’Armonia, TRIPURA SUNDARI tra le ore 19.40-20.25. Periodo benefico di integrazione amorosa tra le ore 12.00 di sabato 17 Maggio e le ore 06.00 di Domenica 18 Maggio; momento di massimo benefico alle ore 19.56.
Martedì 20 Maggio – LUNA PIENA: periodo di influenza nefasta della luna piena, da lunedì 19 Maggio, ore 10.11, a martedì 20 Maggio, ore 22.11; momento di influenza massima della luna piena: martedì 20 Maggio, ore 04.11. (Nel periodo di luna piena c’è un eccesso di energia Yin e questo può determinare nelle persone un’eccessiva ricettività e mancanza di controllo; per questo motivo gli yogi consigliano di evitare in questo lasso di tempo alcune attività come: le fusioni amorose e prendere decisioni importanti.)
Domenica, 25 Maggio – La Festa di Kali
- Meditazione di comunione ampia, profonda e intensa con la Grande Forza Cosmica, Kali, tra le ore 12.00-14.30.
- Esemplificazione spirituale straordinaria con la Grande Forza Cosmica, Kali, sostenuta in modo sottile telepatico della nostra Guida Spirituale, Grieg, tra le ore 16.30-00.30
Domenica, 25 maggio, tra le ore 17.00-17.30 - Meditazione di comunione spirituale con il grande mistico cristiano PADRE PIO
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