NEWSLETTER NOVEMBRE - GENNAIO 2010
LE PROSSIME ATTIVITÀ
SCUOLA DI YOGA E TANTRA "TRIPURA SUNDARI"
Via Zamboni 72
YOGA E TANTRA: PRESENTAZIONE CORSI
Giovedì, 28 gennaio ore 21.30
La presentazione dei corsi di Yoga e Tantra per l’inverno/primavera 2010 si terrà Giovedì 28 Gennaio dalle 21.30 alle 22,15 al termine della conferenza sullo Yoga.
Ingresso gratuito ed aperto a tutti.
CONFERENZA “LO YOGA E IL TANTRA: VIE DELL’ARMONIA E DELLA FELICITÀ”
Giovedì 28 gennaio ore 20 - 21,30
Ingresso gratuito
Venerdi 18 dicembre ore 20.30
L’essere umano, in modo più o meno cosciente, è stato ed è sempre alla ricerca della felicità e dell’armonia interiore.
In questa conferenza cercheremo di vedere perché e in che modo discipline così antiche come Yoga e Tantra, ma allo stesso tempo così adatte ai nostri tempi, ci possono aiutare ad essere più sereni, equilibrati e felici. Vedremo anche qual’è il significato che lo Yoga e il Tantra danno alla felicità e qual è la loro visione dell’esistenza umana.
SEMINARIO INTENSIVO DI TANTRA
13-14 Febbraio ORE 10.00/13.30; 14.30/19.00
Questo seminario intensivo permetterà ai partecipanti di immergersi nell’atmosfera magica del Tantra e di sperimentare in prima persona, sotto una guida sicura, alcune speciali tecniche tantriche.
Il seminario di Tantra rappresenta un’eccezionale occasione di approfondimento per gli allievi dei corsi di Tantra, mentre per tutti gli altri può segnare l’inizio di una scoperta in grado di rivoluzionare il proprio modo di amare, di fare l’amore, di vivere…
Ecco alcuni degli argomenti che affronteremo in questo seminario:
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il mistero della continenza
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la legge della polarizzazione
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tecniche tantriche per potenziare la sessualità
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le asana in coppia
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la coppia tantrica come Shiva e Shakti
Costi: 100€
Iscrizione: il numero dei posti è limitato, quindi è importante l’iscrizione tempestiva al seminario direttamente ai corsi o nella sede della Scuola.
Inoltre, per un numero limitato di persone che non hanno frequentato il corso di Tantra 1, sarà possibile l’iscrizione al corso trimestrale di Tantra 2 (che comincerà lunedì 8 febbraio ore 20.30) con la condizione di partecipare:
- al seminario integrativo di Tantra di sabato 6 febbraio ore 9.30-13.30 (costo 35€)
- al seminario intensivo di Tantra del 13-14 febbraio
Informazioni: Tel: 3343990576; info@tripurasundari.it
LE MEDITAZIONI E LE CONGIUNTURE DI GENNAIO
“A volte le persone inciampano nella verità, ma solo quelle stupide si alzano immediatamente e vanno oltre con indifferenza!"
Attenzione!! Ognuno di questi momenti benefici, che sono dei doni nascosti offertici da DIO, vi aiuta a penetrare e ad assaporare, parlando dal punto di vista spirituale, i MISTERI DELLE RISONANZE OCCULTE ASTRALI. La focalizzazione ferma e continua dell’attenzione su questi momenti ineffabili ci offre anche l’occasione di vivere in modo plenario e profondo il MISTERO DEL MOMENTO PRESENTE. (Professore di yoga Gregorian Bivolaru)
Venerdì 1 gennaio: meditazione di Comunione con GESÙ CRISTO, tra le ore 18.00-19.00.
Sabato 2 gennaio: meditazione sul tema: La Grazia Divina, tra le ore 19.00-19.45.
Domenica 3 gennaio: meditazione di Comunione con SHIVA, tra le ore 19.00-19.45.
Lunedì 4 gennaio: meditazione sul tema: Dio è permanentemente in noi e agisce misteriosamente in e attraverso di noi, tra le ore 16.00-16.45.
Martedì 5 gennaio: meditazione di comunione con il grande yogi PARAMAHANSA YOGANANDA, tra le ore 16.00-16.45.
Mercoledì 6 gennaio - EPIFANIA: meditazione di evocazione del momento del Battesimo di GESÙ CRISTO, tra le ore 16.00-16.45.
Giovedì 7 gennaio: meditazione di comunione spirituale con S. GIOVANNI BATTISTA, tra le ore 16.00-16.30.
Martedì 12 gennaio: meditazione di comunione spirituale con il grande yogi SWAMI VIVEKANANDA, tra le ore 13.00-13.45.
Mercoledì 13/Giovedì 14 gennaio - SHIVARATRI: meditazione di comunione con SHIVA tra le ore 22.30-00.00. In questo periodo si beneficia di energie specifiche che favoriscono l'integrazione, l'evoluzione e il progresso spirituale, grazie alla comunione con la Coscienza Divina.
Giovedì 28 gennaio - Tripura SUNDARI. Il momento di massimo benefico è alle ore 11.36. Il periodo favorevole per le fusioni amorose con continenza e trasfigurazione è tra le ore 02.30-22.30. La meditazione speciale di comunione con la Grande Forza Cosmica Tripura Sundari è dalle 11.20 alle 12.05.
Venerdì 29-Domenica 31 gennaio - Luna Piena. Il periodo di influenza nefasta della luna piena inizia venerdì 29 alle ore 13.18 e finisce domenica 31 alle 01.18. Il momento di massima influenza nefasta della luna piena è sabato 30 gennaio alle 07.17.
INTERVISTA A TARA GANDHI, LA NIPOTE DEL MAHATMA
Corriere della Sera- 15/11/2009
La pace non comincia dagli «altri». Comincia da me. Da te. Noi. Comincia dalle parole: che senso ha dire «terrorista islamico» o «terrorista indù», quando un terrorista non ha religione? Comincia dall' ascolto: perché non ammettere che l' altro può insegnarci qualcosa? Comincia da una domanda: che cosa posso fare io concretamente? Prendiamo Gandhi. A ben vedere non è ricordato per gesti roboanti o di eroico furore. Ha semplicemente applicato la sua dottrina al quotidiano.
Le sue sono state «rivoluzioni domestiche»: la pace, la verità, la giustizia, la concordia applicate alla famiglia, agli amici, alle persone più care prima di tutto. Poi viene il resto. Perché i grandi gesti non sono che una conseguenza delle abitudini, dell' ordinario. Lui non era un «sadhu» che abbandonava la famiglia per andarsene a meditare in silenzio e in solitudine. La meditazione era una parte della sua vita, rientrava nelle consuetudini. Anche quando lottava contro le ingiustizie, in India, in Sud Africa, dovunque fosse.
Guardiamo i nostri figli. Come vengono educati? A guadagnare, prima di tutto. Ce lo impone un costume sociale che si nutre di competizione. Guadagnare significa superare l' altro, schiacciarlo se necessario. Forse non ce ne rendiamo conto ma inculchiamo ogni giorno un seme della violenza nei bambini. Violenza può essere anche l' invito a superare il compagno nei compiti, nelle prove, nel «riuscire nella vita». Ci sono gesti profondamente violenti dei quali non abbiamo coscienza. A partire dalle parole. Ci fermiamo mai a osservare come parliamo, come trattiamo gli altri, come ci muoviamo e che cosa diciamo? Io credo che ai nostri figli non insegniamo abbastanza un concetto fondamentale per la tanto agognata pace nel mondo: la compassione. Gli insegniamo a vincere, ma non ad avere pietà. Senza questo la «pace nel mondo» resta un' espressione di tre parole. Ma tutto questo deve partire da una profonda coscienza di noi stessi, una consapevolezza inattaccabile
È solo conoscendo l' altro che smettiamo di averne paura. Ed è solo assimilando gli altri che impariamo che cosa siamo realmente e così possiamo confrontarci con il resto del mondo. Sì, la pace comincia anche dal Khadi, una stoffa dove il filo viene tessuto a mano. Una stoffa molto pregiata, che faceva gola agli inglesi. La portavano in Europa e la rivendevano a prezzi altissimi. Ebbene, mio nonno si è battuto a lungo perché agli indiani fosse riconosciuto il giusto lavoro nella fabbricazione della stoffa. Gandhi la chiamava «filosofia dell' arcolaio»: non tanto una questione di soldi, ma di dignità. Se questa manca, manca pure la concordia. Troviamo il nostro arcolaio e pesiamo il nostro valore. Magari meditando, magari con lo yoga. Non vedetela solo come una moda mutuata dall' Oriente. È una cosa ben più seria: è meditare, pregare. Fondamentale per raggiungere un' armonia interiore e comprendere bene che cosa significa «non violenza». Solo allora molte cose appariranno chiare. La pace nel mondo, l' inquinamento, la guerra. Se non li guardiamo con altri occhi, resteranno parole.
Prendiamo un argomento come l' ambiente e la lotta all' inquinamento: una volta ero con altre persone in riva al Gange, a pregare. Alcuni ci hanno messi in guardia, dicendo che il fiume è contaminato, sporco. Io ho pensato che non è il fiume ad essere contaminato, siamo noi stessi ad esserlo. La salvaguardia dell' ambiente comincia da noi. Come la pace. Io credo che nei grandi vertici come il G8 si debba seguire l' esempio di Gandhi: vedere nell' altro la propria coscienza. Obama ha i suoi problemi, così come il nostro primo ministro Manmohan Singh. E non voglio essere semplicistica: non è facile arrivare a delle soluzioni comuni o condivise da tutti. Ma nessuno ha detto che il cammino verso la pace sia una cosa facile. Penso al Medio Oriente. Non parliamo la stessa lingua nel mondo e questa è una barriera più ardua di quanto possa sembrare. Ecco perché dobbiamo far nascere un' educazione all' ascolto dell' altro. Pian piano.
Chi è Gandhi Tara
Nata a Delhi nel 1934, Tara Gandhi Battacharjee è figlia di Deavadas Gandhi, ultimogenito del Mahatma, e di Lakshmi Devadas, figlia minore del primo Governatore Generale dell' India. È laureata in letteratura inglese alla Miranda House University di Delhi. In seguito ha preso il diploma di progettista d' interni a Roma. Ma ha anche insegnato Hindi, la lingua nazionale del suo Paese, ai bambini indiani più poveri. Da anni è l' interprete attiva del messaggio del Mahatma, basato sul rifiuto della violenza.
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