NEWSLETTER GENNAIO 2009
CORSI DI YOGA
Dal 7 gennaio ricominciano i corsi di Yoga in tutte le sedi.
L'iscrizione per i principianti è possibile fino a febbraio 2009.
CORSI DI TANTRA
Cominciano 2 nuovi corsi di Tantra per principianti:
- domenica 25 gennaio ore 19.30 - 21.30, presso la sede di Via Zamboni 72
- giovedì 29 gennaio ore 20.30- 22.30, presso Villa Serena, Via della Barca 1
Da lunedì 12 gennaio, nella sede di Trigari, proseguono i corsi di Tantra del modulo 1, cominciati ad ottobre 2008.
LE PROSSIME ATTIVITÀ DELLA NOSTRA SCUOLA
Gennaio - Febbraio 2009
presso Scuola di Yoga "Tripura Sundari", Via Zamboni 72 info@tripurasundari.it; tel: 334 3990576
MEDITAZIONI
Incontri gratuiti di meditazione per la Rivelazione del Sé aperti solo agli Allievi della Scuola:
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Venerdì 9 gennaio, ore 20-21.30
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Venerdì 13 febbraio, ore 20-21.30
Sabato 24/Domenica 25 gennaio – SHIVARATRI: meditazione di comunione con Shiva tra le ore 22.30-00.00 In questo periodo si beneficia di energie specifiche che favoriscono l'integrazione, l'evoluzione e il progresso spirituale, grazie alla comunione con la Coscienza Divina.
Per partecipare alla meditazione è necessario arrivare nella sede entro le 22.15. L’incontro è aperto a tutti e gratuito.
PROIEZIONE FILM
Domenica 18 gennaio ore 20– Proiezione gratuita film “Revelation about God”
Film Documentario in cui varie persone sono interrogate sul loro rapporto con la Divinità.
CONCERTO
Venerdì 6 febbraio ore 21.30–22 Concerto con Campane di Cristallo
Il concerto con le Campane di Cristallo è un tipo di esperienza sensoriale che poche persone hanno la fortuna di sperimentare; infatti emettono suoni così puri e belli, capaci di portare in uno stato di rilassamento ricettivo chiamato “Alpha “(come nella meditazione profonda, o come nello stadio tra veglia e sonno) e possono quindi contribuire a riequilibrare i nostri centri energetici (Chakra).
Le vibrazioni delle campane di cristallo esprimono la più alta armonia e purezza del suono. Secondo la NASA, si tratta del suono più vicino a quello dei pianeti.
SEMINARI
- aperti a tutti e ad ingresso libero -
- Venerdì 16 gennaio ore 20-22: “La guida spirituale sulla via dello Yoga e del Tantra”
Uno dei criteri di valore e di autenticità di una Scuola di Yoga è la presenza di una guida spirituale in grado di trasmettere, grazie alla propria realizzazione spirituale, il messaggio e l’insegnamento yogico e tantrico.
In questo seminario spiegheremo quali sono le caratteristiche di una guida spirituale autentica e come è meglio rapportarsi alla sua presenza per accelerare, senza nessun pericolo, la propria evoluzione sulla via dello Yoga e del Tantra.
- Venerdì 30 gennaio ore 20-22: “I principi base dello Yoga e del Tantra”.
Molte persone hanno sentito parlare dello Yoga e del Tantra, spesso in maniera contraddittoria e poco chiara; obiettivo di questo seminario è di chiarire i principi base di queste due discipline così antiche ma anche così adatte a nostri tempi.
Scopriremo infatti con sorpresa che i loro insegnamenti sono ancora molto attuali e possono aiutarci a vivere più felicemente e serenamente la nostra vita.
- Venerdi 6 febbraio ore 20 – 22: “Le virtù terapeutiche dei suoni”.
Il prof. Luca Vignali ci propone un percorso di crescita personale, basato sugli effetti vibratori dei suoni dal vivo sulla psiche e sul corpo. Un’occasione di entrare in contatto con il proprio mondo interiore attraverso il suono, per rilasciare ogni tensione e riequilibrare le emozioni.
Al termine del seminario ci sarà un concerto con le campane di cristallo.
IL GURU O LA GUIDA SPIRITUALE
Nella pratica Yoga e Tantra autentica è assolutamente necessaria l'esistenza di una guida spirituale realizzata:
" Un cieco non può guidare un altro cieco" .
Un maestro Yoga autentico assume con totale responsabilità la guida del discepolo. Tra di loro si stabilisce una relazione ineffabile e libera che, prendendo in considerazione la nobiltà e l'altezza della meta prefigurata, supera nell'amore e nell’ empatia anche la relazione genitore - figlio. Evidentemente qui ci riferiamo allo Yoga nei suoi aspetti più profondi. Esiste nei giorni d'oggi una tendenza molto pericolosa in cui si dice che non c'è bisogno di una guida spirituale, che ognuno può farcela da solo. Un'analisi di buon senso ci fa comprendere che in realtà in ogni campo c'è bisogno di una guida e tanto di più nello Yoga dove alcuni aspetti devono essere attentamente sorvegliati e messi in pratica con saggezza, gradualmente. Tutti i grandi yogi sono d'accordo con questa idea fondamentale.
Dall'altra parte, lo Yoga abbordato come una semplice ginnastica non è pericoloso se manca una guida, ma non produrrà nemmeno gli effetti benefici straordinari che può portare invece un'integrazione spirituale.
LA NECESSITA’ DI UNA GUIDA SPIRITUALE PER COLUI CHE CERCA LA VERITA’ ULTIMA
L’importanza attribuita alla relazione guida spirituale- aspirante, tra iniziatore e iniziato, nella tradizione spirituale dell'India come anche in molte vie spirituali esoteriche del mondo - ha fatto nascere nei filosofi moderni la domanda "perché si deve accettare un altro come guida spirituale o guru?" Non è l'uomo dotato di sufficiente intelligenza per discernere tra ciò che gli è necessario e ciò che non gli è benefico? Non può scegliere da solo in qualunque campo della vita? Sicuramente l'uomo è dotato di ragione e abbastanza volontà per determinare e modificare il proprio destino. Ancora di più, i testi tradizionali sacri affermano che l'aspetto ultimo di ogni essere è di natura divina, quindi Dio stesso rappresenta la guida che c’è dentro ciascun uomo. Allora a cosa serve un guru esterno? Non è abbastanza che l'uomo ascolti la voce della guida interiore, invece che sottoporsi all'altro che, in fin dei conti, è anche lui mortale come qualunque altro uomo? Non ci sono tanti esempi di yogi, santi e mistici che non hanno avuto nessun guru e tuttavia hanno raggiunto la liberazione, seguendo la loro guida interiore?
È vero che ogni uomo ha dentro il suo profondo la scintilla divina, il Sé spirituale. Ma quanti esseri umani lo possono sentire e possono realizzare la sua presenza? Quanti si possono aprire per ricevere la sua guida? L'uomo, così come si manifesta nel periodo attuale sulla terra, ha una visione limitata dall'ignoranza in cui si compiace e non può andare molto lontano da solo, né verso gli aspetti elevati né verso la profondità della sua anima. L'illusione, che è un effetto dell'ignoranza, agisce così fortemente sui suoi sensi, che è molto facile per un tale uomo sbagliare ed ascoltare la voce del suo ego inferiore credendo che questa è la voce del Sé Divino. Teoricamente è possibile diventare consapevoli della nostra guida interiore ed evolvere da soli sulla via spirituale, come tra l'altro è stato dimostrato da alcuni esseri speciali della storia dell'umanità. Ma, generalmente, questa verità è limitata nella sua applicazione a causa dell'immaturità della coscienza umana nell'attuale stadio di sviluppo.
L'essere umano conosce tramite i sensi orientati il più delle volte verso l'esterno, e difficilmente riesce a rapportarsi verso ciò che non vede o non sente sulla via fisica, quindi gli è difficile a credere in una guida che non può essere percepita fisicamente. Una guida invisibile difficilmente può ispirare fiducia. Per superare questa difficoltà naturale, la tradizione indiana riconosce gli AVATARI, incarnazioni del divino in una forma umana, che possono essere percepiti fisicamente e che determinano una trasformazione profonda nella coscienza dell'umanità. Purtroppo le incarnazioni divine sono rare e appaiono soltanto nei periodi cruciali dell'evoluzione dell'universo. Esistono tuttavia altre manifestazioni del divino, i suoi messaggeri che vengono nel mondo con un compito preciso: queste sono le guide spirituali in grado di portare gli esseri umani verso il Sé. Ma nemmeno loro nascono ogni giorno e non molti possono beneficiare del loro insegnamento e della loro guida verso la realizzazione ultima.
L’ideale del guru umano o della guida spirituale nella tradizione indiana è l'essere capace di portare a compimento l'aspirazione di profonda trasformazione spirituale di un altro essere umano. Un tale maestro vivente ha percorso già la via spirituale scelta dal ricercatore ed è in grado di mostrare a quest'ultimo la direzione, ed ha anche il potere di trasmettere al discepolo la verità della sua esperienza e della sua realizzazione. Quindi lui fa diventare vivo e dinamico l'ideale spirituale dell'aspirante, iniziandolo nel conoscere la verità e stimolandolo verso la pratica, per facilitare il concretizzarsi progressivo di questi aspetti nella vita del discepolo; senza un tale maestro è quasi impossibile raggiungere la realizzazione ultima. Il campo spirituale è ancora una zona poco esplorata dalla coscienza umana abituale e se non vogliamo smarrirci su questo ampio e alto territorio dobbiamo appellarci ad un guru che ci può portare direttamente alla meta. In RIG-VEDA (X.32.7) scrive: "lo straniero chiede qual’è la via a colui che conosce questa via. Insegnato da colui che conosce, lui non si smarrisce. Veramente questa è la benedizione della saggezza; lui trova la via che porta diritto in avanti".
Le UPANISHADE dichiarano che soltanto colui che ha una guida può realizzare la verità ultima. BRAHMAN, l'Assoluto Divino, l'oggetto della suprema ricerca, non può essere conosciuto soltanto tramite il proprio sforzo mentale.
KATHA UPANISHAD (1.2.8.9) afferma: “finché un altro non ti parla di BRAHMAN, non potrai trovare la via verso di Lui; perché Lui è più sottile che il sottile e la mente non Lo può raggiungere". Questa comprensione non può essere raggiunta tramite ragionamenti ma soltanto quando è indotta da un altro porta alla vera conoscenza. Soltanto ciò che è rilevato direttamente da un guru può diventare conoscere vero, e la comprensione profonda può essere comunicata al ricercatore soltanto da colui in cui questo conoscere è vivo. Le UPANISHADE raccontano che anche coloro che erano maestri di una certa scuola spirituale andavano come discepoli ad altri maestri quando desideravano realizzare la verità di altre vie. Quindi il più delle volte nemmeno questi saggi potevano assimilare in modo profondo un nuovo insegnamento senza un aiuto. Era necessario qualcosa in più che doveva essere indotto, la tecnica e il discernimento che faccia vivo questo conoscere dentro loro stessi.
Se i VEDA e le UPANISHADE confermano la necessità e l’indispensabilità di una guida spirituale e parlano di una tradizione della linea GURU-SHISHYA (nella quale maestro è il primo aspetto, il discepolo è l'altro aspetto e il legame tra di loro è VIDIYA, il conoscere), il tantrismo dà una forma molto chiara alla relazione maestro discepolo e la tratta in modo molto profondo. In questa tradizione, il guru rappresenta l'asse principale attorno alla quale si realizza ogni movimento della vita spirituale. Lui non è soltanto un professore capace di insegnare agli altri, ma è molto di più: lui è guardato come un rappresentante di Dio, come una manifestazione dello stesso Dio. Il supremo SHIVA che è senza forma, dice KULARNAVA TANTRA, appare al ricercatore nella forma del guru.
I TANTRA affermano in modo chiaro che nessun uomo può avanzare sulla via spirituale senza aiuto. Lui può leggere molti libri, può praticare austerità, può raggiungere sbalorditive capacità paranormali, ma la lettura dei testi sacri rimane conoscere mentale sterile, e il rito diventa routine meccanica se non sono energizzate e coscientizzate grazie alla personalità di un guru. Solo quegli atti ispirati nel discepolo da parte del suo maestro possono portare BHAKTI (devozione) e MUKTI (liberazione). Anche se un essere umano è dotato di qualità speciali e con un'aspirazione ardente, ha tuttavia bisogno di qualcuno che lo stimoli spiritualmente, che gli induca il potere che lo farà agire senza errore e seguire sempre la via retta (anche nelle zone che sono oltre la capacità umana di comprensione). Questo aiuto è offerto da parte della guida spirituale. Qualunque sia la natura della sua SADHANA (pratica spirituale), sia che si tratta della via della meditazione, DHYANA, della devozione rituale, PUJA o MANTRA-JAPA, il guru è sempre colui che inizia, guida e porta l'aspirante verso la realizzazione ultima.
EVENTI, MEDITAZIONI E CONGIUNTURE ASTROLOGICHE DI GENNAIO 2009
(le meditazioni vengono realizzate all'unisono dalla Scuola di Yoga nei vari paesi)
“A volte le persone inciampano nella verità, ma solo quelle stupide si alzano immediatamente e vanno oltre con indifferenza!"
Attenzione!! Ognuno di questi momenti benefici, che sono dei doni nascosti offertici da DIO, vi aiuta a penetrare e ad assaporare, parlando dal punto di vista spirituale, i MISTERI DELLE RISONANZE OCCULTE ASTRALI. La focalizzazione ferma e continua dell’attenzione su questi momenti ineffabili ci offre anche l’occasione di vivere in modo plenario e profondo il MISTERO DEL MOMENTO PRESENTE. (Professore di yoga Gregorian Bivolaru)
Giovedì 1 gennaio 2009: meditazione di Comunione con Gesù Cristo, tra le ore 18.00-19.00.
Venerdì 2 gennaio: meditazione dal tema: La Grazia Divina, tra le ore 19.00 - 19.45.
Sabato 3 gennaio: meditazione di Comunione con Shiva, tra le ore 19.00 - 19.45.
Domenica 4 gennaio: meditazione dal tema: Dio è permanentemente in noi e agisce misteriosamente in noi e attraverso di noi, tra le ore 16.00 - 16.45.
Lunedì 5 gennaio: meditazione di comunione con il grande yogii PARAMAHAMSA YOGANANDA, tra le ore 16.00 – 16.45
Martedì 6 gennaio - EPIFANIA: meditazione di comunione spirituale con il momento del Battesimo del Signore, tra le ore 16.00-16.45.
Mercoledì 7 gennaio: meditazione di comunione con S. Giovanni Battista, tra le ore 16.00-16.30.
Venerdì 9 gennaio –TRIPURA SUNDARI. Il momento di massimo benefico è alle ore 08.54. Il periodo favorevole per le fusioni amorose con continenza e trasfigurazione è tra le ore 22.30 di giovedì 8 e le 17.00 di venerdì 9. La meditazione speciale di comunione con la Grande Forza Cosmica Tripura Sundari è dalle 08.40 alle 09.25.
Sabato 10-Domenica 11 gennaio – Luna piena. Il periodo di influenza nefasta della luna piena inizia sabato 10 alle ore 10.27 e finisce domenica 11 alle 22.27. Il momento di massima influenza nefasta della luna piena è domenica 11 gennaio alle 04.27.
(Nel periodo di luna piena c’è un eccesso di energia Yin e questo può determinare nelle persone un’eccessiva ricettività e mancanza di controllo; per questo motivo gli yogi consigliano di evitare in questo lasso di tempo alcune attività come: le fusioni amorose e prendere decisioni importanti.)
Lunedì 12 gennaio: meditazione di comunione spirituale con il grande yogi SWAMI VIVEKANADA, tra le ore 13.00 – 13.45
Giovedì 22 gennaio - TAPAS dedicato a GRIEG: comincia un Tapas speciale consacrato alla Guida spirituale della Scuola Internazionale, per 49 giorni, che si terrà dal 22 gennaio all'11 marzo (incluso). Maggiori informazioni al corso di Yoga.
Sabato 24-Domenica 25 gennaio. SHIVARATRI. meditazione di comunione con Shiva tra le ore 22.30-00.15. In questo periodo si beneficia di energie specifiche che favoriscono l'integrazione, l'evoluzione e il progresso spirituale, grazie alla comunione con la Coscienza Divina.
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