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NEWSLETTER ESTATE 2008
NUOVI CORSI YOGA E TANTRA
Come ogni anno, verso metà settembre, ricominceranno i corsi di Yoga: dal 17 settembre i corsi di Yoga avanzati e poi, dopo le Presentazioni corsi, partono anche i corsi del 1° anno.
Da ottobre 2008 cominceremo, unica Scuola a Bologna, anche i tanto attesi corsi di Tantra.
Presentazione Corsi Yoga e Tantra:
- 25 settembre e 1 ottobre ore 20 presso Scuola di Yoga “Tripura Sundari”, Via Zamboni 72
- 29 settembre ore 20.30, presso Circolo Trigari, Via Bertini 9/2
- 30 settembre ore 20.30 presso Villa Serena, Via della Barca 1
LA SESSUALITÀ – UN’ARTE ALCHEMICA NEL TANTRA
La sessualità non è mai stata “morale”, bensì è amorale in quanto tale. Codificarla. inquadrarla in nomi che non gli sono specifici non solo è inutile, ma rivela anche la totale mancanza delle conoscenze sulle sue immense possibilità generatrici d’energia sottile come, in realtà, essa è: una vera opera alchemica. Non esiste niente e nessuno da giudicare; tutto sta nella comprensione di sé, per sé. È necessario comprendere sperimentalmente, nel proprio essere, la natura delle nostre pulsioni e delle passioni e l’avvicinarsi alla nostra sessualità delinea una vera arte. Questa arte fa appello alla coscientizzazione viva e precisa degli impulsi fisiologici durante la fusione amorosa, alla percezione chiara e cosciente dei processi sottili che fanno nascere il desiderio e conducono il piacere al culmine dell’estasi.
La tradizione tantrica, così come quella taoista, nasconde reali tesori sulla natura alchemica della sessualità umana. Partendo da ciò, per capire le prospettive della sessuologia transpersonale, dobbiamo imparare prima di tutto a percepire e a sentire. Imparare a percepire e a sentire “quello che è”, ecco una via di realizzazione integrale dell’atto amoroso (e di fatto, dell’intera nostra vita), non frammentata da piaceri passeggeri e senza sostanza. Così per comprendere profondamente la natura umana, l’alchimia “delle energie di vibrazione”, dobbiamo sperimentare la diversità dei fenomeni psicosomatici e spirituali e scoprire i loro intimi processi.
Quando il desiderio è percepito nelle sue manifestazioni sottili, energetiche, nella loro matrice, si produce una metamorfosi dell’attrazione sessuale che era, fino a questo momento, localizzata strettamente a livello organico. La diffusione del piacere si manifesta allora attraverso la voluttuosità amorosa che nasce al di là delle funzioni della personalità umana (emozioni, sentimenti) e alle volte anche indipendentemente da questa.
L’amore sensuale può essere considerato come vera arte solo quando tra i due amanti esiste un sentimento autentico d’amore. Se i due amanti possono vivere l’amore, la gioia o riconoscere l’altro, possono poi vivere pienamente il piacere che può diventare in queste condizioni un trampolino verso stati superiori di coscienza. . L’emozione sessuale precede spesso l’atto sessuale. Essa è, in modo eccezionale, vissuta nei momenti di passaggio da un livello organico grossolano ad un livello emotivo più sottile, ma non permette in nessun caso, da sola, ad una vera alchimia. Rendere alchemico l’atto amoroso presuppone così una perfetta conoscenza della propria sessualità, un controllo immenso sull’energia sessuale e l’esistenza di un amore puro e incondizionato.
“Il fuoco della passione è, al di là di tutto, la voluttuosità dell’eternità”
L’atto amoroso non è un semplice soddisfacimento del desiderio fisico, istintuale. Osservando da un punto di vista superiore, l’atto amoroso non è un semplice soddisfacimento del desiderio fisico, istintuale. Di fatto è un’aspirazione interiore per perfezionare quell’opera alchemica grazie alla quale si unificano il principio Maschile, solare con il principio Femminile, lunare, allo scopo di perfezionare l’essere.
Ecco quindi una nuova visione sulla sessualità, che potrebbe sconvolgere molte persone. “Può l’atto sessuale aiutare l’essere umano a liberarsi e a raggiungere lo stato perfetto di cui parlano i mistici?” La risposta è semplice e molto reale: Sì.
Il desiderio d’amare, la volontà di piacere e lo sforzo di portare gioia nell’altro provengono tutte dall’aspirazione interiore dell’essere umano di unirsi con se stesso nella beatitudine universale. “Il fuoco della passione” di cui si dice si accende tra gli innamorati è, nell’essenza, al di là di tutto, una voluttuosità dell’eternità. L’orgasmo è così cercato e desiderato dagli uomini, non perché è solo una sensazione estremamente piacevole e intensa, ma anche perché è ciò che ci estrapola dal tempo e ci offre l’occasione di percepire il gusto dell’eternità. Sapendo tutto ciò, un essere umano cosciente e spirituale può, vivendo l’atto sessuale amoroso pieno di trasfigurazione ed emozione spirituale, arrivare al culmine della vita spirituale che altri raggiungono solo con le preghiere e le meditazioni.
Così, l’orgasmo non appartiene esclusivamente al piacere; esso è transostanziale, in modo essenziale, esso appartiene a quella natura immateriale, potremmo dire spirituale, di noi stessi.
(del professore di Yoga Gregorian Bivolaru)
LA SPIRALE YANG (+)
Nella realizzazione della Spirale Yang, di cui a fianco potete vedere una foto, coloro che partecipano sono disposti in successione, in conformità con le 12 costellazioni zodiacali, tenendosi per mano. Le persone sono disposte in modo tale da formare una spirale avente senso antiorario: Yang (+).
Grazie ai processi complessi di risonanza che si sviluppano in quel momento, un afflusso di energia sottile Yang (+) e di energie astrologiche benefiche inondano l'aura dei partecipanti. Partecipare ad una Spirale Yang produce effetti profondi e complessi di energizzazione che influiscono in modo benefico a livello fisiologico, bio-energetico, psichico, mentale e spirituale.
Grazie al fatto che ci si tiene per mano, fra tutti i partecipanti si instaura una forma di "comunicazione fluida", che avviene a livello empatico e telepatico: ognuno entra in uno stato di profonda risonanza con gli altri partecipanti, appartenenti a tutti i segni zodiacali, con i quali si crea uno stato di "comunicazione energetica" profonda, che permette di amplificare nel proprio essere tutte le qualità elevate e benefiche degli altri segni dello zodiaco. Lo scopo è quello di attivare un processo di crescita che conduca alla realizzazione di uno stato di plenaria armonia individuale, grazie ad un impulso energetico che investe ogni partecipante di un fluido benefico carico di tutte le energie benefiche specifiche che costituiscono il Macrocosmo. Tale impulso energetico benefico produce nell'essere un’accelerazione del processo evolutivo e gli effetti, profondamente benefici, si manifestano sia nell'immediato, sia nei giorni successivi alla partecipazione a questa straordinaria forma di "meditazione collettiva".
Un aspetto molto importante da non sottovalutare consiste nel fatto che la partecipazione ad una Spirale Yang (+) produce una graduale e profonda azione di energizzazione ed armonizzazione sottile a livello di tutti i centri di forza (Chakra) e degli organi affetti da problemi di salute.
Sebbene gli effetti benefici siano rilevabili già nel corso della prima Spirale Yang (+) alla quale si partecipa, effetti più evidenti si possono rilevare dopo aver partecipato ad almeno tre Spirali Yang (+). Alla Spirale Yang (+) possono partecipare tutti.
(del professore di Yoga Gregorian Bivolaru)
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