La parola Yoga proviene dalla radice sanscrita Yuj = unione, fusione
Genericamente esprime la reintegrazione dell'individuale (jiva) nell'universale (atman): quindi esprime uno stato in cui sparisce ogni nozione di dualismo e di differenza.
Yoga non è soltanto una filosofia ma anche un insieme di mezzi operativi, o sadhana, idonei a realizzare l'unione con l'Assoluto o il Divino. |
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Il termine di Yoga appare per la prima volta in TITTIRIYA UPANISHAD e KATHA UPANISHAD. Come dottrina cristallizzata, il sistema Yoga viene attribuito a Patanjali, che ha riunito in "Yoga Sutras" gli scritti trovati fino a quel tempo . Quindi lo Yoga è un sistema unitario che si è sviluppato da più di 2500 anni, come risultato naturale dell'esperienza millenaria e dell'espansione della coscienza umana.
Al di là della "moda Yoga" e delle tendenze superficiali che portano nei nostri giorni a volgarizzare e a privare lo Yoga dalla sua straordinaria ricchezza, esiste comunque un filone autentico che si è mantenuto dai tempi antichi fino ad oggi.
In più, il sistema Yoga può essere adattato alla mentalità delle persone, sia che questi siano orientali oppure occidentali, dell'antichità o del nostro secolo: in questo modo lo Yoga dimostra il suo carattere universale.
Il rapportarsi costantemente a tutto ciò che è sacro, essenziale, atemporale, universale, e la ricerca dei principi e delle leggi generali dell'Universo proteggono lo Yoga dal degrado e dalla routine.
Tra i centinaia di esempi di grandi yogi che hanno seguito una via di evoluzione, dando un contributo spirituale e culturale alla trasformazione dell'umanità ricordiamo: Sri Aurobindo, Ramakrishna, Paramahamsa Yogananda, Swami Shivananda, Swami Vivekananda, Ramana Maharishi, Gandhi ecc.
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